Attività

Lago di San Giuliano foto di Fabrizio Puccini, Archivio Parco Naturale Adamello Brenta

INVERNO

OLTRE 15O KM DI PISTE COLLEGATE
Sci sempre ai piedi con un unico skipass.

Situata nel cuore delle Dolomiti, la Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta – Val di Sole – Val Rendena è la più grande area sciabile del Trentino. Comprende oltre 150 chilometri di piste, sempre innevate e ben battute e 60 impianti di risalita, completamente rinnovati, che collegano i tre comprensori di Madonna di Campiglio, Pinzolo e Folgarida-Marilleva. 

 

Per maggiori informazioni visita:

www.campigliodolomiti.it e www.ski.it

 

OLTRE LO SCI

CIASPOLE ED ESCURSIONI: Per chi non mette gli sci ai piedi sono numerosi i percorsi per ciaspole che si sviluppano tra itinerari dedicati alle escursioni sulla neve, per assaporare il silenzio dei boschi circondati da panorami mozzafiato.

SCI ALPINISMO: I più allenati si avventureranno in bellissimi itinerari, quali: Cima Roma, Cima Vagliana, Bocca dei Camosci, attraverso la solitaria Val Gelada, sulla Cima Presanella, Monte Ritòrt e Monte Serodoli.

SCI DI FONDO: Una duplice opportunità per gli appassionati della tranquillità dello sci nordico con piste che si sviluppano tra boschi e panorami mozzafiato: 22 km di pista da fondo a Campo Carlo Magno e 5 km di pista da fondo a Carisolo

SLITTINO: Per i più intrepidi, a Madonna di Campiglio si trova la prima pista di slittino all’interno della Skiarea. Con partenza dal Monte Spinale, la discesa attraversa i prati di malga Fevri per arrivare alla partenza della seggiovia Spinale 2. 3 km di pura adrenalina, partendo da 2070 mt, con un dislivello di 340 mt e una pendenza media del 12 %.

SLEDDOG: L’emozione di una corsa in slitta partecipando alle escursioni sulla neve trainati da splendidi cani Alaskan Husky.

PATTINAGGIO SUL GHIACCIO: Allo Stadio del Ghiaccio di Pinzolo sulla pista olimpica coperta oppure a Madonna di Campiglio, all’aperto sul laghetto ghiacciato, nella Conca Verde nel cuore del paese, adulti e bambini potranno trascorrere momenti divertenti.

CASCATE DI GHIACCIO: Per molti ma non per tutti, Madonna di Campiglio e la Val Rendena, offrono scenari mozzafiato per praticare l’arrampicata sulle cascate di ghiaccio. Mitiche le ascensioni sulle cascate della Val Brenta, Vallesinella, Nardis e Lares in Val Genova.

NUOTO: Dopo una giornata di sci, per chi vorrà sciogliere i muscoli, la piscina comunale di Spiazzo offre 2 vasche, una principale di mt 25 x 12 e una per bambini con acqua bassa e riscaldata di mt 10 x 4.

Per informazioni visita: www.campigliodolomiti.it/sport-invernali

ESTATE

Sono numerose le attività estive da vivere nel Parco Naturale Adamello Brenta, patrimonio dell’UNESCO. Entrando nel Parco, la natura ci conquista con paesaggi incontaminati e di una bellezza unica.
450 km di sentieri per il trekking e per le escursioni in montagna
Vie ferrate di diversa difficoltà
Percorsi per mountain-bike sulle Dolomiti: la più grande bike area d’Italia
Più di 30 km di pista ciclabile
Due campi da golf di cui uno a Caderzone-Bocenago e l’altro a Madonna di Campiglio
Tennis e Padel presso il Tennis Club di Pinzolo www.tennisclubpinzolo.it
Voli in parapendio
Vie di arrampicata
Equitazione e passeggiate a cavallo nei maneggi di Pinzolo e di Villa Rendena
Il fiume Sarca nel suo alveo naturale è l’ambiente ideale per la pesca a mosca, a spinning e con esche naturali
Nuoto presso la piscina comunale di Spiazzo: nuoto e relax  con vista delle montagne circostanti dalle ampie vetrate. La struttura offre 2 vasche, una principale di mt 25 x 12 e una per bambini con acqua bassa e riscaldata di mt 10 x 4.
Per informazioni sulle attività clicca qui.

BIOLAGO DI PINZOLO
Un Biolago di nuova realizzazione perfettamente inserito nel verde dell’area “Pineta”, la zona sportiva multiservizi e parco giochi per bambini di Pinzolo. Una grande area balneabile che comprende anche una piscina per bambini. La fitodepurazione garantisce acque sempre pulite.
Una serie di pontili dai quali è possibile tuffarsi, sdraio, alcune docce scaldate direttamente dalla luce solare si incontrano qua e là attorno al lago, spogliatoi e l’infermeria, completano il tutto.
Il costo del biglietto d’ingresso e di € 5. E’ necessaria la prenotazione.

DOLOMITI DI BRENTA TREK
Per gli appassionati di grandi trekking, itinerario escursionistico ad anello intorno al massiccio montuoso del Brenta.
Scegli il tuo itinerario “Dolomiti di Brenta Trek”

BIKELAND, LA PIÙ GRANDE BIKE AREA D’ITALIA
Bikeland è la bike area più grande d’Italia che, dalle Dolomiti di Brenta Patrimonio Unesco e dai ghiacciai dell’Adamello e della Presanella, giunge fino al Lago di Garda. Attraversa cinque territori del Trentino: dal Tonale e Pejo alla Val di Sole, da Madonna di Campiglio a Tione e Comano Terme fino a Riva del Garda:
39 trails per uso MTB cross country – circa 1000 km
13 trails per uso MTB enduro – 206 km
8 trails per uso MTB downhill – 29 km
3 bike park: Brenta Bike Park Pinzolo, Bike Park Pontedilegno-Tonale, Bike Park Val di Sole
3 piste ciclabili per oltre 100 km
14 impianti di risalita che eseguono trasporto di MTB
1 bike pass unico su tutti gli impianti di risalita
200 e-bike a noleggio
Bici Bus dal Garda al Tonale, collegando Ponte Arche, la Val Rendena, la Val di Sole, la Val del Chiese e Andalo Paganella
Dolomiti di Brenta Bike percorso alpencross MTB ad anello attorno alle Dolomiti di Brenta per veri amanti della MTB e dell’avventura.
Per informazioni clicca qui.
Qui i principali percorsi cross country ed enduro della bike area.

PISTA CICLABILE VAL RENDENA
Scopri la Valle in bici: la Val Rendena è attraversata da circa 30 km di pista ciclabile che collegano Carisolo a Tione di Trento e alla località Ponte Pià, dopo Ragoli. Tratti pianeggianti si alternano a dolci salite costeggiando le sponde del fiume Sarca. Adatto alla famiglia offre una piacevole pedalata all’aria aperta.

Per Alpinismo, arrampicata, escursionismo, sci, trekking, bike, potete affidarvi alle nostre Guide Alpine:  www.mountainfriends.it | Tel. +39 0465 502111 | info@mountainfriends.it

GOLF

Giocare a golf tra incantevoli paesaggi naturali

A soli 2 km dal nostro Albergo si trova il prestigioso Golf Club Rendena con le sue nove buche par 35, un’accogliente Club House ed un ristorante con proposte eno-gastronomiche rivolte anche ai non golfisti.

Il campo è un’oasi di silenzio e tranquillità, immerso nei colori di una rigogliosa vegetazione nella splendida cornice delle cime dell’Adamello e delle Dolomiti di Brenta. Disponiamo di una convenzione per i nostri ospiti.

CADERZONE TERME: IMMERSI NELLA NATURA

Vi segnaliamo alcune delle passeggiate più suggestive e vicine a noi

 

I LAGHI ALPINI DI SAN GIULIANO, GARZONE’ E VACARSA

Panoramica escursione ad anello, di grande soddisfazione. Si sale direttamente da Caderzone Terme fino alla località Pozza delle Vacche (1.485 mt) dove si parcheggia. Da qui attraverso il sentiero n. 221 si sale a Malga Campastril (1830 mt) e quindi al lago di Vacarsa. Si sale ancora fino al punto più alto “Bochet de l’Acqua Fredda” (2184 mt), fra una ricca vegetazione arbustiva, con prevalenza di mirtillo nero, mirtillo rosso e rododendro, si arriva all’incantevole conca glaciale che ospita, uno accanto all’altro, i due laghi Garzonè e San Giuliano. Nei pressi del laghetto di San Giuliano, a pochi metri dall’antica chiesetta, sorge il rifugio San Giuliano (1960 m), aperto nella stagione estiva.

In prossimità del lago di San Giuliano si trova la chiesetta-santuario dedicata a San Giuliano.

La leggenda narra che il Santo, protettore dai morsi dei serpenti, vi si ritirò per tutta la vita.

Si ritorna poi al parcheggio attraverso il sentiero n. 230 per Malga S. Giuliano (m. 1941) e Malga Campo (m. 1734).

Alternativamente l’escursione può essere affrontata in senso antiorario (cioè verso destra), partendo dalla località “Poc dali Fafc” per Malga Campo.

CAMMINO DI SAN VILI

Il cammino spirituale prende il nome da San Vigilio, Vescovo e Patrono di Trento che, secondo la leggenda, lo percorse nella sua opera di evangelizzazione nel IV secolo d.C.. Il Cammino, che va da Madonna di Campiglio a Trento passando per Caderzone, costeggia lo spettacolo mozzafiato delle Dolomiti di Brenta, incontra paesaggi naturali meravigliosi e attraversa affascinanti paesi con antiche tradizioni e gustosi prodotti tipici. Il nostro Albergo è convenzionato per i camminatori di San Vili.


PIANA DI CURIO e il SENTIERO DELLE STALLE

Dal centro di Caderzone Terme, proseguendo verso nord lungo la provinciale, prima di attraversare il ponte sul Sarca, una strada che si stacca sulla sinistra porta nell’ampia zona agricola detta “piana di Caderzone” o “piana di Curio” che riceve il nome dall’antico maso. Il percorso inizia dalla fontanella in granito nei pressi dell’Hotel Rio, lungo la strada asfaltata sulla destra si entra nella grande piana tutt’oggi destinata al pascolo e all’allevamento a stabulazione libera: l’origine è da attribuire al riempimento alluvionale di un antico lago che occupava gran parte dell’alta valle. Nella pianura si concentra l’economia agricola di Caderzone Terme: possiamo ammirare vecchie case agricole caratterizzate da possenti murature e sovrastrutture lignee per conservare il fieno come il Maso Curio, testimonianza dell’architettura agricola rendenese che risale al XIV secoloProseguendo tra rustici e masi (dove si scorgerà sulla sinistra il “dimenticato lazzaretto”), in prossimità della passerella in legno s’imbocca la pista ciclabile per Pinzolo. Fiancheggiando poi il fiume Sarca lungo la ciclabile si torna a Caderzone Terme.  


SANTUARIO DELLA MADONNA DEL POTERE (Carisolo)

Proseguendo per la ciclabile, in prossimità della Casa di Riposo Collini, ci si immette a sinistra sul ponte e si prosegue in direzione del Campo da Calcio di Carisolo. Superato il Campo da Calcio si arriva al Piccolo Santuario della Madonna del Potere, costruito tra il 1804 e il 1825 a partire da un’edicola affrescata risalente al XVI secolo.


CHIESA DI S. STEFANO (Carisolo)

Dal parcheggio della Chiesetta della Madonna del Potere si segue brevemente la stradina asfaltata a fianco della chiesa per imboccare il sentiero a destra dove inizia il percorso della via crucis che porta alla splendida Chiesa di S. Stefano. Il sentiero prosegue fino a incrociare la strada acciottolata, che porta verso la Chiesa arroccata su una rupe granitica, che domina l´imbocco della Val di Genova. Nel percorso, che si articola all’interno del castagneto centenario, saranno sempre visibili le affascinanti stazioni della via crucis. La facciata esterna è interamente affrescata con splendide pitture di Simone Baschenis che, con la sua Danza Macabra, ha immortalato la Morte che ammonisce chi è ancora vivo e i sette peccati capitali. All’interno Baschenis realizzò nel 1534 il grande affresco di Carlo Magno, che dona grande pregio artistico alla chiesetta. La leggenda racconta che prima di arrivare a Pinzolo, Carlo Magno vide una chiesetta isolata su uno spuntone di roccia, vi si diresse e vi lasciò un documento con il racconto delle sue imprese. Da non perdere inoltre la Chiesa di S.Vigilio di Pinzolo con la sua Danza Macabra sulla parete esterna e la Chiesa dedicata a S. Antonio Abate presso la località Pelugo anch’esse affrescate dal Baschenis.


EREMO DI S. MARTINO (Val di Genova – Carisolo)

Dalla Chiesa di S. Stefano a destra, proprio di fronte alla fontanella, si imbocca una strada sterrata più ripida che porta sulla strada asfaltata della Val di Genova, in località La Prisa. Attraversata la strada, si imbocca il sentiero segnato sulla destra che porta all’Eremo di S. Martino, a 1226 mt di quota. L’Eremo è noto per la leggenda popolare che lo vedeva abitato da uno degli ultimi eremiti: secondo la fantasia popolare l’eremita viveva del pane che gli portava un orso mansueto e la sua morte fu annunciata miracolosamente dagli avornielli (fiori di maggiociondolo) che fiorirono a gennaio. Itinerario dal grande fascino soprattutto nei mesi primaverili ed autunnali quando il bosco indossa colori intensi e vivaci. Il sentiero è panoramico e non presenta particolari difficoltà, se non un paio di tratti un po’ esposti, ma ben protetti da cordini.